LA ZIZZANIA E IL MANDARINO  ospitalità in dimora d'epoca

La Zizzania e il Mandarino è una antica dimora tipica del Parco Nazionale del Cilento.

Della tradizione architettonica locale mantiene gli elementi decorativi, recuperati nel restauro. L’intonaco rosa, i decori intorno alla finestre, un massiccio portale in pietra all’ingresso principale con gli accessori in rame, le travi di legno, le mattonelle, la fornacella, i caminetti, la scala, gli arredi, il giardino attrezzato con il vecchio pozzo... L’ospite può godere delle amene abitudini del posto, ed emozionarsi in un viaggio nel tempo. Può contare sull’accoglienza familiare dei padroni di casa - ospitali e discreti - che condividono il salotto, il camino, il terrazzo, lasciando che ciascuno trovi  in questa casa una sua dimensione, lo spazio di cui ha bisogno, per distendersi e godere dello splendore della natura. Una ricca colazione a buffet, offerta sull’antica fornacella , segna l’inizio della giornata, con l’energia e il sapore dei prodotti tipici , prima di inoltrarsi nel Parco, che fa parte del patrimonio dell’Unesco.

 La Zizzania e il Mandarino offre il servizio di Bed and Breakfast ed offre un servizio in convenzione  con tariffa agevolata per i servizi di spiagge escursioni naturalistiche guidate trekking e ciclo escursioni in MTB e E- bike , maneggio , tennis e servizio trasporto alla stazione ferroviaria più vicina e aeroporto.  

STORIA

Questa casa appartiene alla famiglia Finamore fin dalla seconda metà del ‘700. A quel tempo faceva parte di un palazzotto, poi diviso fra diversi fratelli. Nel 1806 il palazzo fu in parte distrutto da un incendio:

la storia del paese conserva il ricordo del “sacco di Rocca” compiuto dalle truppe napoleoniche comandate dal generale Messena, quando persero la vita decine di paesani. Sul portone dell’ingresso secondario della nostra Dimora, sono visibili ancora i fori dei proiettili che furono sparati dall’invasore per entrare in casa.

Questo “frammento” dell’antico palazzo conserva la posizione dominate rispetto al resto del paese, traccia dell’antico prestigio. Ci troviamo a Rocchetta, in rione Santa Croce - la croce che esiste ancora oggi, nell’angolo della piazzetta – al centro fra il monte Bulgheria, il mare e la valle del Mingardo che si estende a perdita d’occhio