COSA VEDERE A ROCCAGLORIOSA

IL SITO ARCHEOLOGICO e POLO MUSEALE di Roccagloriosa UNESCO

Roccagloriosa è impreziosita anche da un importante sito archeologico patrimonio UNESCO e da due musei deliziosi in cui è stata raccolta una parte dei reperti.

La Storia in breve :

La tradizione popolare vuole che il nome di Roccagloriosa sia composto di Roccae (dal latino) e Gloriosa,il primo termine sta ad indicare la collocazione strategica del paese, per secoli una roccaforte, il secondo sottolinea la venerazione per la Gloriosa madre di Dio, Maria di Nazareth .

Le prime testimonianze risalgono all'età del Bronzo poi all'età del Ferro con un insediamento stagionale (VIII-VI sec.a.C.).

A partire dalla seconda metà del V sec.a.C. si sviluppò un abitato che nel IV sec. a.C. venne totalmente distrutto per dare spazio ad un altro centro urbano dotato di una cinta muraria di blocchi rettangolari di calcare (attualmente parzialmente visibile)lunga 1200mt.

Questa è l'epoca a cui risale il sito archeologico di Roccagloriosa.(UNESCO ) 

Il sito è molto particolare sia per la posizione geografica assai suggestiva sia per la peculiarità della struttura :

Ruderi di nuclei abitativi disposti in maniera regolare, per isolati, lungo l'asse stradale maggiore intersecato da strade più strette.

Alcuni di essi sono costruiti intorno a cortili basolati. Il ritrovamento di edicole votive ed altari testimonia il fatto che all'interno di alcune di queste case si celebrassero riti di culto e sacrifici propiziatori. 

Un frammento di una tavola bronzea con iscrizione osca (lingua dei Sanniti), in ambe due le facce, include una serie di ordinamenti istituzionali; un vero e proprio statuto a testimoniare una notevole complessità della vita civile e amministrativa del popolo dei Lucani di Roccagloriosa.

La città di Roccagloriosa che all'epoca si chiamava Ostritania ,era un punto di snodo del traffico delle merci che dal Golfo di Policastro (Pixus) salivano verso il Vallo di Diano .

Questo era reso possibile da una strada naturale creata dalla spaccatura della cordigliera dei Monti Capitenali a ridosso dei quali si sviluppava la città.

L'area del mercato, costituita da un pianoro, si trovava fuori dalle mura di cinta e i mercanti provenienti dalle vicine colonie della Magna Grecia (Sibari -Oppido Lucano ) potevano scambiare le loro merci sotto la protezione di soldati . I grandi vasi di fattura greca ritrovati, restaurati ed esposti nel museo sono la testimonianza di un centro ricco di una città fiorente.


 

LA PROCESSIONE DEL SABATO SANTO di Pasqua a Roccagloriosa

In occasione del Sabato Santo, ogni anno, Rocchetta diventa il luogo di incontro di tre processioni:

 si uniscono qui tre confraternite, che portano la Croce, il Cristo morto e la statua della Madonna, fino al Castello.

 I credenti in corteo fanno a gara, con strumenti popolari, a chi fa più rumore. Il rumore è la rappresentazione del dolore struggente . E’ il segno del lutto. Poco dopo l’alba.


IMMAGINI MONUMENTI E VIUZZE di Roccagloriosa